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50 messaggi.
Michele il 14 gennaio abbiamo camminato in silenzio accanto a te; ci hai accompagnato non come una guida ma come un testimone reale … hai trasmesso a tutti un grande amore per l’essere umano e la tua forza interiore. Ti sono molto grata… mi hai aspettato vista la mia lentezza e non hai trascurato nulla nei tuoi racconti anche quando era descrivere la fine di un bambino usato per il tiro al piattello e ucciso senza pietà!
Sei un grande uomo e un eccellente professionista!
La visita ad Auschwitz-Birkenau è stata un’esperienza intensa e profondamente toccante.
Un ringraziamento speciale va a Michele, la nostra guida turistica, che ci ha accompagnate con grande competenza e sensibilità. Le sue spiegazioni sono state precise, chiare e coinvolgenti, ascoltarlo è stato piacevole e allo stesso tempo doloroso, perché ci ha permesso di “rivivere” quei momenti così tragici della storia.
Attraverso le sue parole abbiamo sentito il peso della sofferenza di uomini, donne e bambini, la brutalità dei trattamenti subiti e la cattiveria di cui l’essere umano è stato capace.
È stato un pomeriggio carico di emozioni, in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e il silenzio parla più di mille parole.
Vogliamo ringraziare Michele di cuore per la passione, la cordialità e la umanità con cui ci ha raccontato questa pagina di storia così difficile: simpatico, preparato, bravissimo.
Grazie davvero per aver reso questa esperienza ancora più significativa.
Désirée e Ylenia
(di Saronno)
Attraversare Auschwitz ed esserne attraverata. Grazie Michele, per tutto il tuo impegno e per l'amore con cui ci conduci. Ogni volta. Ogni volta un'esperienza nuova e diversa, ogni volta un altro pezzetto di memoria che va ad aggiungersi. E uno stimolo a continuare sulla strada dell'Essere nel Fare. Perché non dimenticare e basta non è sufficiente. Grazie davvero.
Ho conosciuto Michele nel febbraio di quest'anno quando, insieme ad altre classi, abbiamo visitato il campo. La passione, la semplicità e i discorsi di Michele mi sono rimasti molto impressi, tanto che rimpiango di non aver registrato il discorso finale, che tutt'ora ricordo, ma che vorrei troppo risentire. Michele, un giorno torno te lo giuro (guai se non mi riconosci 😉 <3). Grazie ancora per avermi accompagnato in un'esperienza che, anche grazie a te, ha un posticino riservato nel mio cuore
Sabato 8 marzo 2025 insieme ad alte 4 mie amiche abbiamo fatto la visita ad Auschwitz e Birkenau con Michele come guida volevamo ringraziarlo per La passione e il rispetto con cui ci ha fatto ricordare quell’orribile passato che fa parte della nostra storia!!
Oggi insieme a tre miei nipoti abbiamo avuto il piacere di conoscere Michele che ci ha accompagnato lungo il percorso. Volevamo ringraziarlo di cuore per la passione con cui ci ha spiegato le cose: cordiale, simpatico, bravissimo. Grazie, grazie, grazie!
Ciao Michele sono Claudia Carducci del gruppo venuto con ISTORECO il 29 ottobre. Volevo salutarti e ringraziarti per avermi accompagnato nell'attraversamento di Auschwitz. Ho tanti pensieri confusi ed emozioni complesse che necessiteranno parecchio tempo per essere metabolizzate. Ti ringrazio per il racconto storico dettagliato, per le osservazioni, le riflessioni e tutte le numerose domande che hai messo nella mia mente. Grazie, Claudia
Caro Michele, grazie per la tua guida nei campi di Auschwitz 1 e Auschwitz 2 fatta ieri per l'intera giornata. La tua professionalità mi ha permesso di comprendere più a fondo l'enorme e complessa organizzazione del campo, l'evoluzione storica e la vita quotidiana delle persone. Ma soprattutto la mancanza di vita. Forse però gli spunti di riflessione comunicati con semplicità e in modo autentico sono stati i momenti più incisivi. Grazie ancora per averci lasciato con tante domande da porci. Grazie. Mariaida
Grazie Michele per ieri per avermi permesso di attraversare Autswitz insieme a te, sei una guida eccezionale, mi sono piaciute soprattutto le tue riflessioni che condivido in pieno. Cercherò di insegnare ai miei alunni quelli che hai detto tu: “ bisogna pensare ai vivi” non ai morti. Spero di incontrarti nuovamente.
Grazie Michele
La tua professionalità ci ha aiutato a capire a fondo il luogo che abbiamo visitato. Non ho parole per esprimere il mio stato d'animo.......di una cosa sono sicuro, appena tornerò a casa abbraccerò fortissimo i miei due gemelli e cercherò con profondo rispetto di spiegargli la fortuna della vita che stanno vivendo!
Siamo un gruppo di 7 adulti e 1 ragazzo, abbiamo visitato Auschwitz-Birkenau il 25 aprile facendo la visita-studio di 8 ore; vogliamo evidenziare la professionalità di Michele, la sua enorme conoscenza dell’argomento e la sua naturale capacità di trasmettere tantissime nozioni ed emozioni con una grande passione e semplicità; è riuscito a far volare le 8 ore nonostante il posto in cui ci trovavamo. Siamo appena rientrati a Torino e tutti e 8 avremmo già di nuovo voglia di ripartire per ascoltare ancora Michele raccontare della Shoah.
Bastava chiudere gli occhi per vedere Sami lanciare la fetta di pane alla sorella, o per sentire la voce di Bruna che chiama Pinin, e il calore di quell'ultimo fatale abbraccio...
Auschwitz ha sicuramente scosso il cuore dei nostri ragazzi.
Grazie e alla prossima
Averti conosciuto ha fatto la differenza durante tutto il percorso così che noi possiamo fare la differenza al di fuori. Le tue parole sono state come fili d'erba appena spuntati dal terreno che innocuamente si sono stretti tra loro creando un prato su cui perdersi. Un unico grido riecheggia tra quei fili d'erba:
"mai dimenticare per non ripetere !".
Ciao Michele d tanto tempo desideravo fare questa esperienza e finalmente 2 settimane fa sono riuscita insieme a mio marito. Per visitare Auschwitz devi sentirti pronto e noi lo eravamo. Ma mai avrei immaginato di rimanere così sconvolta da questo posto. Un grazie a te che hai saputo davvero trasmettere a noi l'angoscia per quella povera gente che come hai detto tu l'unica colpa è stata quella di essere nati ebrei. Ma ci hai anche fatto provare la rabbia verso chi ha fatto tutto quello che questi campi ci raccontano. Sei una guida meravigliosa sai prendere ei particolari importanti che da soli non riusciremmo a cogliere e ce li regali si regali perché mai potrò dimenticarli. Auschwitz almeno una volta nella vita DEVE essere visitato per non dimenticare, per renderci delle persone migliori per quanto sia possibile. Grazie ancora.
Caro Michele, Grazie per le tue parole su mia padre Willy Holt nr 173286 chi era a Buna. Parli di disegni o iscrizioni, se hai foto mi piacerebbe vederle. Ho una caricatura che papà ha fatto da Nakkache a Buna te la posso inviare. Avec amitiés, Olivier
Buonasera Michele . Siamo venuti in Polonia con amici per uno "stage" di ballo e questa estate abbiamo avuto la fortuna di poter visitare questo luogo.
Diciamo la "fortuna" perché non tutti possono permettersi l'onore di visitare questo pezzo di storia drammatica che non deve disperdersi piuttosto che poterlo leggere soltanto sui libri.
Fortuna perché abbiamo trovato una Guida come te spettacolare che ci ha portato dentro la storia... dentro la vita e la morte di questi milioni di persone che purtroppo avevano solo il difetto di "essere nati" nel momento sbagliato e nel posto sbagliato.
Fortuna perchè prima ci hai fatto vedere delle foto e poi ci hai portato li. A vivere quel drammatico momento
Fortuna perchè alla fine la storia ha fatto vincere le Nazioni democratiche e non il Nazismo. Altrimenti non saremmo qui a raccontarlo.
Le tue spiegazioni e i tuoi moniti derivanti dal fatto che la storia si può ripetere e solo noi possiamo evitare nuovi disastri come questo è veramente importante. Forse in Polonia e un Ungheria ci sono dei piccoli segnali? Forse in Italia ci sono stati e sono stati annullati? Chi può dirlo?
Abbiamo vissuto la visita con molta passione e commozione ... e devo dire che forse le mascherine ci hanno permesso di trattenere molte volte le lacrime.
Per me il momento più commovemnte è stato in fondo a Birkenau.
Le lapidi con tutte le lingue mi hanno fatto pensare a chi qui non ha fatto nemmeno in tempo a capire...
.. la rabbia perchè in Nazisti, se avessero avuto almeno il coraggio delle loro idee pazze, avrebbero dovuto lasciare la testimonianza.. per quanto scomoda, della loro ragione ... almeno per coerenza con la loro pazzia. Questo vuol dire che paradossalmente, cancellando le tracce delle loro bestialità, sapevano che stavano totalmente sbagliando... e pur sbagliando fino all'ultimo hanno continuato come dei robot senza cuore.
Per me 50 minuti di vita sono un nulla .. per molti sono stati gli ultimi inconsapevoli 50 minuti.
ma la rabbia e lo sgomento non è tanto il PERCHE' delle persone possano voler male così tanto.. quello fa parte della storia... ma perchè OGGI delle persone negano tutto questo. Incomprensibile.
Ti ringraziamo di cuore per la tua vera e reale passione che metti nel tuo lavoro. Un poco ti invidiamo perchè questo lavoro e passione rende il tuo tempo assolutamente prezioso e superiore a molte altre attività. Da dire anche che io non riuscirei emotivamente a ripetere questa storia per molte volte.
Spero che, come per questa tragedia, esistano tante guide preparate e coraggiose disposte a raccontare gli errori degli uomini. Che sia l'olocausto, la tratta degli schiavi, l'eliminazione di molte etnie a favore di altre (mi viene in mente il Tibet, L'Australia aborigena) spero sempre che ci siano persone saggie, motivate e preparate disposte a mettersi in gioco per tenere alta la fiaccola della libertà e della fratellanza.
grazie di cuore
Roberto e Roberta (Milano)
Ho visitato il campo di Auschwitz molte volte, in diverse lingue con guide diverse, ma ciò che Michele è riuscito a trasmetteri nei suoi racconti è immenso, una grande umanità e preparazione, toccando ambiti come quello dei Rom e Sinti che nessun'altra guida ha mai nominato, mi ha commosso, emozionato e lasciato con la frase "piangiamo per i morti ma ricordiamoci dei vivi oggi", questo dice più di qualsiasi cosa.
Eravamo un gruppo, ma non so le impressioni degli altri, ma ieri il tuo messaggio a me è arrivato al cuore e nella mente...già, perchè la tua non è stata la solita guida che racconta la storia, ma una vera e propria lezione di vita. Non credo che le altre guide siano così coinvolgenti nel descrivere e nello stesso tempo far riflettere sul futuro. Quindi non posso che ringraziarti di questo e della possibilità di farlo su questo blog. Un abbraccione e a presto
In questa settimana dedicata alla Memoria della Shoah, un pensiero va sicuramente al mio amico Michele Andreola che con la sua competenza e professionalita' mi ha guidato per ben due volte nei campi di Auschwitz Birkenau tra il 2010 e 2011, consigliandomi anche buonissimi libri per approfondire il tema lager.
Sono state visite davvero significative che portero' sempre nel cuore, nel mio piccolo, racconto a chi e' interessato, il mondo dei lager e delle sue atrocita' e ciò che ho potuto vedere e sentire in quei giorni.
Purtroppo però sentendo le notizie in televisione e sui giornali, troppe volte ho constato che il passato non ci abbia insegnato proprio nulla.
Un abbraccio forte a Michele, continua così con il tuo importante e prezioso lavoro che svolgi quotidianamente in maniera impeccabile.
Con affetto
David
Sono stata in visita assieme alla mia famiglia il 10 settembre 2018. Sono passati pochi giorni quindi il ricordo e le emozioni sono ancora intatte e fortissime...spero rimangano a lungo così vivide, perchè ogni giorno il mio pensiero possa rivolgersi per qualche attimo a coloro che hanno affrontato quell'inferno. La morte dell'umanità. Grazie Michele per la tua competenza, preparazione e sensibilità. Lorena