
Bedzin e’ una città situata nella Polonia sud-occidentale a circa 50 km da Oświęcim.
La Comunita’ ebraica era presente a Bedzin fin dal Medioevo, ma i primi documenti che comprovano la presenza risalgono al 1564. Il primo privilegio reale, direttamente riguardante la popolazione ebraica di Będzin, fu un documento di Stefan Batory del 1583, in cui il monarca permise agli ebrei di stabilirsi all’interno delle mura e di commercializzare sullo stesso piano dei commercianti cristiani.

Probabilmente a metà del XVI secolo fu eretta la prima sinagoga di legno e il primo cimitero. Fin dall’inizio del XIX secolo, il numero degli ebrei residenti in citta’ aumentava gradualmente.
Alla vigilia della seconda guerra mondiale, la comunita’ ebraica contava circa 28.000 persone. I tedeschi occuparono la città il 4 settembre 1939. Cinque giorni dopo diedero fuoco alla Grande Sinagoga. Era il 9 settembre 1939, durante lo shabbat quando gli ebrei erano riuniti per la preghiera nell’edificio.
Prima del 1939 il numero degli ebrei a Będzin era superiore al 50% della popolazione, dopo la guerra non rimase nessuno.
Oggi dove sorgeva la Grande Sinagoga si trova un monumento a forma di cubo che ricorda la Comunita’ ebraica della citta’ scomparsa per mano nazista. (foto.)
